![]() |
![]() |
![]() |
![]() "Donna" di Tatiana Brusadin Il Ruolo dell’Arte e dell’Artista L’idea d’arte è stata persa dalla cultura del nostro tempo. L’artista vive legato a tanti condizionamenti di diversi tipi che neanche lui stesso identifica la propria funzione tra gli uomini. Chiamiamo arte qualsiasi manifestazione espressiva dei nostri sentimenti, pensieri o elucubrazioni realizzati preponderantemente in una forma pittorica, scultorea o architettonica, o in un modello musicale, di danza o poesia. Col tempo la cristallizzazione dell’idea corrente sull’arte è stata legata alla storia e alla critica delle opere così considerate. …l’Arte vera sfuggì ad ogni classificazione o definizione da enciclopedia. Essa ha espresso quello che di atemporale possiede la vita umana. …Quando un essere è capace di cogliere il lato non soggetto al tempo della vita, e, in più, può esprimerlo e comunicarlo, appare l’Arte. Da dono straordinario, il nostro secolo l’ha trasformata in mercanzia… …il lavoro non è più un’Arte che aiuta l’evoluzione, ma una condanna da cui pochi estraggono il succo vitale. Lo stesso valore della vita perde il suo senso in un mondo di priorità rovesciate, che ci conducono al punto zero. L’Arte delle Relazioni Umane diviene conoscenza delle falsità per raggiungere un obiettivo, abilità spesa come energia che serve a conquistare. E’ ovvio che non questo è il futuro umano. Da nessuna parte, se non da un nuovo significato dell’Arte, può provenire un chiarimento totale dell’individuo e del gruppo umano. Saper convivere con sé e con gli altri è ottenimento artistico; conoscere la realtà e viverla è coerenza artistica; adoperare le energie vitali e del pianeta per il bene globale è risultato artistico; lavorare creativamente è pratica artistica; amare totalmente il prossimo è qualità artistica; imparare a servire la finalità del mondo è educazione artistica; non adulare più l’ego né fomentare l’orgoglio è funzione dell’artista; riconoscere di essere anello della catena è libertà artistica; aprire il passo alle nuove generazioni è compito dell’artista. … Il linguaggio dell’Arte parla la lingua dell’uomo integro e canta l’inclusività. L’esclusivismo, anche se comune e tendenzialmente ‘artistico’, è un’aberrazione nata da un senso rovesciato della comunicazione. Posso affermare la mia identità, ma non necessariamente contro un’altra identità. La differenza è sottile ma fondamentale. … L’Artista del futuro non verrà rinchiuso nella cella della critica con concetti, ma liberato per opera del discernimento. (estratto da Eufonia di Daniel Levy) |
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|
![]() |
|